Alberto Peola Arte Contemporanea

Negli ultimi anni Cornelia Badelita ha raccolto con costanza e curiosità copie di quadri antichi. La sua collezione è costituita in gran parte da imitazioni di dipinti cinque, sei e settecenteschi, spesso nature morte o ritratti, i cui autori sono più o meno noti agli storici dell’arte. Le riproduzioni sono state realizzate nel corso degli anni Novanta da anonimi copisti cinesi, i cosiddetti “ritrattisti di Mao”, i quali hanno reinterpretato, secondo le proprie capacità e il proprio gusto, la storia dell’arte occidentale. L'interesse di Badelita per questi dipinti si concentra principalmente su due aspetti: la ripetizione del gesto e la condizione di simulacro. Essi, infatti, costituiscono una folta schiera di copie, orfane del loro originale, su cui a sua volta Badelita interviene.

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11 aprile - 27 maggio 2017

Le opere inedite presentate concludono la ricerca di Cosimo Veneziano sul ruolo della scultura nello spazio pubblico nella società contemporanea, e sul valore iconografico e simbolico che le immagini assumono nel processo di creazione della propaganda politica. In particolare il suo interesse si rivolge al processo di selezione e di scarto di fatti e personaggi, messo in atto nella costruzione di un'iconografia da parte di una comunità, prima che il simbolo sia collocato nello spazio pubblico, fisico o virtuale.  

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10 febbraio - 1 aprile 2017

a cura di Valeria Ceregini

Aperture

Il solo mondo che esiste è l’opaco e l’aprico ne è solo il rovescio.
Italo Calvino, Dall’opaco in Romanzi e Racconti vol. III

La coppia di artisti Gioberto Noro, mossa da una pulsione cognitiva nella realizzazione dell’opera artistica, fa mostra della volontà di conoscere il reale passando attraverso il superamento intellettivo del mezzo fotografico che da semplice macchina diventa strumento d’indagine del mondo e, quindi, del Sé.

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5 novembre 2016 - 28 gennaio 2017

NON ORA, NON QUI.
Marco Rainò

Ci sono delle gambe, delle panchine, delle finestre; qui, in questi ritagli di visione in formato quadrato ci sono unità di tempo che non torneranno più, ci sono istanti che avevamo dimenticato, simili ma non uguali ad altri che forse non avevamo considerato validi, necessari, che prima non avevamo estratto dal flusso del tutto. Dal mai concluso flusso del tutto.

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29 settembre - 29 ottobre 2016

La galleria Alberto Peola è lieta di presentare la personale di Thorsten Kirchhoff Underground Party.

La mostra si sviluppa dal video ispirato al film Underground (1995) del regista Emir Kusturica.
Nel film di Kusturica i protagonisti si riparano dai bombardamenti della guerra in un rifugio antiaereo nel quale rimarranno nascosti per molti anni, ben oltre la fine del conflitto, nel tentativo di vivere la gioia che non è più possibile provare nel mondo di sopra. Allo stesso modo, nel video di Thorsten Kirchhoff si allude alla possibilità di trovare una realtà alternativa a quella desolata e sterile del presente, in cui il bisogno umano di cercare risposte, seppur vane e illusorie, è ancora vivo. 

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21 maggio - 26 luglio 2016

La galleria Alberto Peola è lieta di presentare la prima personale di Francesca Ferreri (Savigliano CN, 1981).

Francesca Ferreri opera a partire da oggetti di uso comune, o loro frammenti, creando sculture che, in una prospettiva di fusione formale e di integrazione cromatica, acquistano confini e identità nuovi. Al centro della sua ricerca non sono gli oggetti in se stessi, che appaiono semplici attivatori di un processo, ma piuttosto il vuoto, lo spazio fra di essi. 

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7 aprile - 14 maggio 2016

a cura di Francesca Comisso


A Trilogy scandisce il ritmo di tre appuntamenti per un programma di opere video dal quale emergono, attraverso lo sguardo di tre artiste, visioni maturate tra il 2008 e il 2015, gli anni della “crisi infinita”, come li definisce il filosofo ed economista Christian Marazzi.
Da latitudini diverse e secondo differenti approcci, le artiste Mary Zygouri, Eva Frapiccini e Marianne Heier scelgono, con una prospettiva aperta tra passato e presente, di confrontarsi con i temi della storia, dell’economia e della politica, indagando le molte forme e retoriche del potere e offrendo, ciascuna, la propria “contromossa”. 

Mary Zygouri, venerdì 5 febbraio

Eva Frapiccini, mercoledì 17 febbraio

Marianne Heier, venerdì 4 marzo

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5 febbraio - 25 marzo 2016
16 dicembre 2015 - 13 gennaio 2016