Alberto Peola Arte Contemporanea

Nella loro terza personale alla Galleria Alberto Peola Perino & Vele presentano opere che alludono a fatti di cronaca, a temi scottanti di denuncia sociale, e soprattutto alla distorsione della realtà attuata spesso dai mass media, strumenti privilegiati per costruire e diffondere stereotipi e opinioni comunemente accettate come verità.

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23 febbraio - 28 aprile 2012

  • John Jurayj

a cura di Ombretta Agrò Andruff

Per la sua seconda personale presso la Galleria Alberto Peola, John Jurayj presenta lavori tratti da tre nuove serie, tra cui un video, sculture e fotografie stampate in negativo su pergamena. In essi Jurayj continua l’esplorazione dei concetti di trauma e dislocamento.
Il titolo della mostra è una citazione tratta da un’intervista dell’artista Gerhard Richter condotta da Benjamin Buchloch.

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18 novembre 2011 - 28 gennaio 2012

Alberto Peola ha il piacere di presentare la prima personale in una galleria privata dell’artista Eva Frapiccini.
Per l’intera durata di Museo Caneira | la fisica del possibile, la galleria si trasforma in un museo dedicato alla figura di Aleksander Prus Caneira, scienziato nato a Barcellona nel 1928 e scomparso in circostanze misteriose a Torino nel 1991.

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22 settembre - 11 novembre 2011

La seconda personale di Gabriele Arruzzo alla Galleria Alberto Peola prende vita dal contesto in cui è organizzata: Torino, la città al centro delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. Se all’arte si chiede di sollecitare uno sguardo diverso su fatti e rappresentazioni, Arruzzo sceglie di suggerire parti "in ombra", meno conosciute e non celebrate, di un fenomeno storico così complesso come il Risorgimento e di rimandare, fin dal titolo L’affossamento, a un’idea di progetto incompiuto, di rivoluzione in parte tradita.

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27 maggio - 10 settembre 2011

testo di Martina Corgnati

Nel suo intenso lavoro fotografico e video Fatma Bucak (Iskenderun - Turchia, 1982) interpreta da anni, in prima persona, i grandi archetipi all’origine delle culture e delle tradizioni mediterranee, restituendone tutta la potenza drammatica e narrativa ma, al tempo stesso, operando in essi un intimo e sotterraneo tradimento, necessario ad insinuarvi nuove possibilità di significazione e di interpretazione.

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11 marzo - 30 aprile 2011

Il percorso artistico di Laura Pugno, da sempre, ha avuto come tema il rapporto col paesaggio.
Per mesi l'artista si era recata in Val di Susa, nei luoghi dei lavori della Tav e delle Olimpiadi invernali del 2006, per registrare i profondi mutamenti che in corso d'opera si imprimevano al territorio, fissando sulla tela i fotogrammi della trasformazione, tracciando la memoria di scenari di breve durata, subito modificati da nuovi interventi.

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6 novembre 2010 - 29 gennaio 2011

a cura di Lea Mattarella

Baudelaire: il me semble que je serai toujours bien là où je ne suis pas. In altre parole: mi pare che sarò sempre felice dove non sono. Ovvero semplificando: ovunque non mi trovo là è il luogo dove sono me stesso. O se vogliamo prendere il toro per le corna: ovunque fuori dal mondo.  (Paul Auster, Trilogia di New York)
La domanda è d'obbligo: dove siamo? In quali luoghi ci trasportano gli scatti di Sergio Gioberto e Marilena Noro? E immediatamente dopo è impossibile non chiedersi quale sia la dimensione temporale di queste immagini che forse arrivano da lontano, emergono da un passato misterioso, scavano con potenza una memoria ancestrale, ma, nello stesso momento, ci trasportano in uno spazio ancora tutto da scoprire, in un'inedita, eppure stranamente familiare, archeologia del futuro.

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23 settembre - 30 ottobre 2010

a cura di Davide Gallo


La Galleria Alberto Peola ha il piacere di presentare Svelando l'utopia, un progetto che coinvolge tre nomi della nuova scena artistica femminile internazionale.
Adeela Suleman, Naiza H Khan, Seema Nusrat appartengono a quell'élite culturale che gioca un ruolo decisivo nel progresso del pensiero e della società del Pakistan contemporaneo, della cui cultura ancora poco si conosce in Europa. Nella valutazione della loro esperienza e, in generale, nella valutazione della nuova scena artistica di Karachi il confronto-scontro con l'India e la sua nuova identità di superpotenza non va escluso. In Europa spesso le due culture vengono confuse, generando equivoci che non aiutano la comprensione delle singole identità.

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10 giugno - 15 settembre 2010