Alberto Peola Arte Contemporanea

20 maggio 1976, Montreal. Si stavano ultimando i preparativi per le Olimpiadi quando un pennacchio di fumo si alzò sopra l'isola di Sant'Elena. Il padiglione USA, una cupola geodetica di venti piani costruita da Buckminster Fuller per Expo '67, aveva preso fuoco durante le riparazioni all'intelaiatura di metallo sottostante la copertura esterna.
L'intero involucro acrilico se ne andò in meno di mezz'ora, la struttura metallica si ridusse a un rudere in più tra i padiglioni nazionali abbandonati che popolavano l'isola. Nei nove anni precedenti, l'intera area era stata adibita a campo giochi, assicurando di fatto alla città l'assegnazione delle Olimpiadi dell'estate 1976.

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16 febbraio - 31 marzo 2006

A tre anni di distanza dalla loro prima personale, Perino & Vele tornano a Torino per presentare le loro ultime installazioni realizzate per la nuova edizione di Outside a Palazzo Bricherasio, curata da Guido Curto, e per la Galleria Alberto Peola. Per tutta la durata dell'esposizione un filo rosso unirà questi due luoghi dove i visitatori potranno seguire il discorso che i due artisti intendono portare avanti attraverso le loro opere.

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12 novembre 2005 - 28 gennaio 2006

«I Noble Savages, nella cui costruzione sono impegnata, sono statue di tessuto che, dal loro piedistallo, emanano un potente contrasto tra forza e fragilità, potere e debolezza.
Questi ritratti ripropongono la varietà dei Capricci, una serie di ottanta incisioni di Francisco Goya pubblicate nel 1790. Le scene rappresentate da Goya mescolano fantasia e follia. Il mio intento ora è riportare le opere di Goya nello spirito della cultura contemporanea».

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30 maggio - 22 luglio 2005

  • Alessandro Dal Pont

a cura di Luigi Fassi

In una celebre opera di Roy Lichtenstein datata 1964, Apollo Temple, la genialità dell'artista newyorchese restituiva nuova vita ai resti di un tempio greco, ridisegnandone l'immagine con i colori felicemente brillanti e invasivi della Pop Art americana.
L'immagine ha l'aspetto di una scoperta entusiastica, come un bambino che venga a conoscenza di un mondo meraviglioso e provi a renderlo suo, aggredendolo di colori e fantasie personali. Lichtenstein aveva già realizzato molteplici opere sulla cultura classica, come le Entablatures degli anni Settanta, in cui citava, reinterpretandoli liberamente, i fregi e i cornicioni del neoclassicismo americano anni Trenta, in una spericolata traduzione culturale a doppio livello, dalla grecità antica-all'America-alla Pop Art.

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30 maggio - 22 luglio 2005

  • Dietmar Lutz

La Galleria Alberto Peola, a due anni di distanza dalla sua prima mostra in Italia, ripropone un nuovo ciclo di opere del pittore tedesco Dietmar Lutz dal titolo Controfigura.

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7 aprile - 28 maggio 2005

Here, again è una serie di ritratti di madri con i loro bambini di 10 mesi in braccio, che Paola De Pietri ha fotografato per strada, qualche volta sul ciglio di una via, in campagna, vicino alla loro casa.

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8 febbraio - 31 marzo 2005

testo di Teresa Macrì

Nero e ampio, un velo copre il volto del cielo, maschera severa sugli occhi del sole… nuvole gonfie di fiele, pioggerellina ocra, aria di terremoto. Anche l'orizzonte è sparito. Fogna melmosa davanti alla porta dell'edificio, slalom morbido fra le pozze, hop. L'ingresso del palazzo è devastato, cassette delle posta sfondate, muri e scale consunti, ragazzini, ragazzini, ragazzini. (1)

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6 novembre - 24 dicembre 2004

La Galleria Alberto Peola presenta gli ultimi lavori di Sophy Rickett Twelve Trees, M40.
L'artista ha realizzato le fotografie della serie Twelve Trees durante visite ripetute nel corso dell'anno allo stesso luogo, il parcheggio di una stazione di servizio autostradale con dodici alberi.

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21 settembre - 30 ottobre 2004