Alberto Peola Arte Contemporanea

La Galleria Alberto Peola organizza la mostra di Botto&Bruno, con una proposta di lavori in cui sono volutamente rese evidenti le fasi del loro processo creativo.
Nelle prime sale vengono presentati due collage fotografici e tre disegni-collage che svelano il modo manuale di operare dei due artisti, e costituiscono la matrice dei lavori fotografici stampati su pvc. Un'installazione con videoproiezione completa l'ampia gamma dei diversi mezzi attraverso cui Botto&Bruno esprimono la loro visione dei luoghi periferici - territori di confine, spazi dinamici - e delle persone che li sperimentano.

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7 novembre 2009 - 28 febbraio 2010

La Galleria Alberto Peola ha il piacere di organizzare la prima mostra personale in Italia dell'artista giapponese Yuko Murata.
Under the sky presenta paesaggi deserti e ritratti di animali dipinti a olio su tela di piccole dimensioni.
La riproposizione degli stessi soggetti naturali in diverse tele e l'essenzialità della loro rappresentazione rimandano alla pittura giapponese del diciottesimo secolo, quando l'opera d'arte era caratterizzata da una scelta ridotta di immagini e da un impiego minimo di colori. Murata dipinge infatti animali, il giardino di pietre e ghiaia karesansui, il susseguirsi delle stagioni suggerito da fiori o alberi spogli, con evidenti riferimenti all'iconografia giapponese e usando pochi colori, con pochi mezzi toni.

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25 settembre - 31 ottobre 2009

Silenzi: assenza di voci in paesaggi naturali, in luoghi testimoni di un passato industriale, in spazi pubblici; ma anche mancanza di titolo - chiave di lettura suggerita dall'artista che rende più esplicita la narrazione - o di punto di vista univoco nella lettura dell'immagine.

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15 maggio - 24 luglio 2009

testo di Angelo Capasso

T. K. Ipno
compresse visivosolubili - 1 mg

Categoria farmacoterapeutica
Ipnoinducente
Attivo sulla ghiandola pineale dell'arte, con particolare incisività sul fattore cinetico e cinematico. Agisce su alcune cellule solide come la J-Tati, la hoffmanina, la thriller cell, la minimal tone e la surreal film. Ha forti implicazioni oniriche e una forte capacità ipnoinducente, analgesica, utile per gli stati di nervosismo, ansietà, stress, sindromi dolorose- quando questi sono prodotti da depotenziamento della visione e capacità neurovegetativa rallentata.

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5 marzo - 30 aprile 2009

  • John Jurayj

a cura di Ombretta Agrò Andruff

Il titolo della prima personale di John Jurayj presso la Galleria Alberto Peola, Untitled (NOT HERE), descrive appropriatamente il senso di dislocamento ed instabilitá che sta alla base del lavoro dell'artista. Estrapolando tematiche e soggetti dal suo precedente lavoro, Jurayj continua ad esplorare in queste sue recenti opere la bellezza e la distruzione all'interno della cornice pittorica utilizzando immagini tratte dal conflitto libanese in corso.

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8 novembre 2008 - 31 gennaio 2009

Il teatro è un luogo caratterizzato da diverse forme di occultamento: le quinte celate dal palcoscenico, l'orchestra dal palcoscenico, gli spettatori dal palcoscenico. In ognuna di queste coppie, il palco potrebbe essere visto come uno spazio di rivelazione che allo stesso tempo sottintende un altro elemento nascosto.
Nell'epistemologia occidentale, ciò che viene rivelato, portato alla luce, è ritenuto essere intrinsecamente più vero rispetto a ciò che invece è nascosto. La metafora della conoscenza come illuminazione, del vedere come comprendere, è un luogo comune. Nell'estetica occidentale, da Aristotele a Heidegger, l'arte è anche rivelazione, è portare alla luce ciò che non è immediatamente visibile ai nostri occhi.

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25 settembre - 31 ottobre 2008

  • Enrica Borghi

Patchwork city di Enrica Borghi è una città ideale, una città "coperta" che avvolge e riscalda, una città protettiva.
Vista dall'alto potrebbe essere un grande pizzo, un ampio decoro: il fiume che l'attraversa e il disegno ortogonale delle strade diventano la trama di un lavoro di intreccio. Su questa trama sono cucite le case, cubotti in tetrapak di varie dimensioni: 1 litro per il latte, mezzo litro per i succhi di frutta. Simboli di tanti gesti e tante azioni della nostra quotidianità, parti di una storia che raccontano una vita.

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1 luglio - 25 luglio 2008

  • Debora Fede
  • Alessandro Sciaraffa

a cura di Lisa Parola

La Galleria Alberto Peola presenta due project-room dedicate alla ricerca artistica di Debora Fede e Alessandro Sciaraffa.
Le due installazioni esposte propongono, in modo differente e autonomo, la rilettura del concetto di residuo, scarto e traccia intesi come elementi capaci di attivare una forma di energia che si sviluppa come flusso di oggetti, elementi e pensieri.

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20 maggio - 30 giugno 2008